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Il  Salento   è conosciuto anche come le  Maldive d’Italia , per via del suo  mare spettacolare  e delle sue  spiagge bianche favolose . Se siete indecisi sulla meta delle prossime vacanze e temete di annoiarvi in una sola località, potete decidere di spostarvi ogni giorno toccando i  luoghi più belli e caratteristici del Salento .

Mete di  mare  ma anche  città d’arte , tappe  gastronomiche  luoghi storici . L’ itinerario  di  sette giorni  che vi proponiamo può essere percorso in auto, ma, se siete sportivi e viaggiate leggeri, anche in bicicletta.

1° giorno: partenza da Alberobello
Questo piccolo paese in provincia di Bari è noto per le costruzioni di pietra dalla forma conica, i famosi  trulli . La città è stata insignita dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Anche quest’estate, in vista della riduzione d’orario della  Biblioteca Barrili  e della chiusura del Campus di Savona, gli studenti del territorio potranno usufruire delle cellette del Priamar, che saranno aperte dal primo agosto alla prima settimana di settembre compresa, tutti i giorni dalle 9 alle 23. Torna così anche quest’estate l’iniziativa che porta i ragazzi in uno dei luoghi simbolo della città, la storica fortezza.

Nell’ultima seduta di Giunta comunale è stata infatti accolta la proposta dell’assessore  alle Politiche Giovanili Barbara Marozzi, che ha accolto la richiesta del «Tavolo dei Giovani», per ripetere la formula di successo inaugurata nell’agosto 2014. Le cellette sul piano dell’ufficio dei custodi si trasformeranno così dal primo di agosto in un’aula temporanea, con tavoli, sedie e prese elettriche, per offrire agli studenti del territorio un luogo dove preparare gli esami, confrontarsi appunti e ripetere le lezioni, in uno dei contesti culturali di maggior richiamo della città.

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 che prende così vita grazie ai ragazzi. «La formula è la stessa già testata in passato, con l’autogestione resa possibile da numerosi volontari che si occuperanno di tenere i locali puliti e di aprirli e chiuderli quotidianamente – spiega l’assessore Marozzi – Il servizio verrà garantito fino alla prima settimana di settembre compresa, ma non escludiamo di valutare in seguito un eventuale proroga».

Ennio Flaiano diceva che «i giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume». Vale anche per le partite. E quando ne hai disputate mille, non ti resta che aggrapparti a due. La prima che hai giocato e quella che non hai ancora vinto. La prima in Serie A,  Gianluigi Buffon , 39 anni, la giocò che neanche guidava, un pomeriggio di novembre di 22 anni fa, allo stadio di Parma.

Lui, che veniva dalla Toscana e adorava il portiere del Camerun Thomas N’Kono famoso per le sue respinte di pugno (e in seguito per aver giocato fino a 41 anni) entrò in campo e non prese gol. Il match finì zero a zero e fu tutto sommato noioso. «Ma è comunque quello a cui sono più  affezionato . Mi sarebbe bastato anche quello e sarei stato contento. La sera tornai a Carrara dai miei genitori. Non dormii per tutta la notte».